Propedeutica nell'infanzia
Per anni si è insegnato (da: segnare, nell'etimologia antica ed esaustiva del
termine) e ancora spesso s'insegna la musica nella convinzione che l'arte dei
suoni sia qualcosa di assolutamente esterno all'uomo; con codici astratti! Una
certa didattica ha escluso il pensiero fondamentale che in realtà la musica è
nell'uomo, per l'uomo, da sempre. E' legge naturale di vita, di crescita,
d'espressione, di comunicazione ancor prima che arte. Come e con la lingua madre
è per il bambino via sicura di ristoro fisico e spirituale, perciò, la musica
deve passare per i canali privilegiati dell'esperienza di vita naturale.
L'educazione musicale non deve far altro che rivelare e far scoprire ciò che già
esiste in modo fondante e profondo dentro l'uomo dentro il bambino. Solo in
seguito si potrà parlare di codici, astrazioni, letture e quant'altro ben
conosciamo, come forma privilegiata di memoria a breve e lungo termine. Memoria!
Ma la memoria si nutre di esperienza, di sperimentazione, di atti di vita, di
slancio emotivo. Pretendere di insegnare l'arte, perciò, non può prescindere dal
far sì che una lezione di musica, dai debuttanti ai concertisti, sia essa stessa
arte. Questo è quello che ci aiuta a fare Edgar Willems, una vita, un opera, un
ideale al servizio dell'uomo e della musica nella sicura convinzione che l'una e
l'altra sono intimamente e imprescindibilmente legate. Questo renderà finalmente
gioiose e fruttuose le lezioni di musica che per troppo tempo, per troppi
allievi e per troppi docenti sono ricordate come qualcosa di stantio, noioso se
non addirittura irritante.
Argomenti trattati:
1. Schema metodologico della progressione willemsiana
dell'educazione musicale
1° grado: iniziazione musicale elementare -
carattere introduttivo - scoperta ed esplorazione del mondo sonoro
2° grado: iniziazione elementare - carattere
evoluto - consapevolezza per le esperienze vissute nel 1° grado - le grafie
3° grado: iniziazione propedeutica al
solfeggio e allo strumento - approccio alla lettura e alla scrittura
musicali - la polifonia
4° grado: solfeggio vivo - alfabetizzazione musicale completa - dalla lettura a prima vista alla composizione musicale
Non si tratta, comunque, di una suddivisione esatta secondo età o anni di studio, bensì di un'attribuzione elastica ed adattabile dell'attività didattica a 4 gradi di intervento.
2. Caratteristiche
fondamentali della metodologia Willems
Questo metodo che si dedica all'educazione musicale e alla formazione
dell'essere umano scaturisce da motivazioni filosofiche e psicologiche e
pronuncia questi concetti fondamentali:
la consapevolezza che tra musica, essere
umano e cosmo esiste una stretta correlazione;
il rispetto profondo e delle leggi naturali
e gerarchiche esistenti;
un itinerario di intervento didattico che si fonda sull'essenza costitutiva degli elementi musicali (essenzialismo) e non esclusivamente sulle apparenze esteriori e superficiali (esistenzialismo o formalismo);
un itineriario di sviluppo che ricalca da vicino il procedimento della lingua materna;
l'educazione musicale di base che prende spunto dai concetti più sopra enunciati si rivolge indistintamente a tutti i bambini, dotati o non dotati, dall'età di circa 4 anni. Grazie alla sistematica e vitale formulazione degli atteggiamenti didattici si assicura lo sviluppo dell'orecchio musicale e di un preciso senso ritmico, entrambi importantissi per un futuro studio del solfeggio, dello strumento o di qualsivoglia ulteriore disciplina musicale.
Insegnanti:
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Carmelo Massimo TORRE - pianoforte, fisarmonica, propedeutica E' responsabile didattico dell'Associazione. Dopo essere stato docente del CDMI (Centro Didattico Musicale Italiano), nel 1993, fonda l'Associazione Culturale "Musica Musica" con la quale si prefigge di diffondere la cultura musicale a tutti i livelli, ma con particolare attenzione al mondo dell'infanzia. E' docente ed è vice-presidente per l'Italia dell'Associazione Internazionale Willems di Lione. Con la collaborazione del “Centro Ricerca Divulgazione Musicale” di Udine promuove e organizza il master triennale per conseguire il “DIPLOMA PEDAGOGICO D’EDUCAZIONE MUSICALE WILLEMS” per la formazione di docenti preparati ad operare in modo artistico e creativo con allievi dall’età di tre anni. Fisarmonicista nella realizzazione dello spettacolo “Pinocchio” presso il Piccolo Teatro di Milano. Realizza colonne sonore per spettacoli teatrali e film. Collabora con scuole materne e primarie del territorio per la divulgazione musicale nell'infanzia. website - http://www.carmelomassimotorre.it |
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Massimo TESTA - pianoforte, propedeutica Docente dell'Associazione Internazionale Willems.
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Possibilità di iscriversi anche durante l'anno scolastico!